domenica 1 giugno 2014

Villaggio Globale



VILLAGGIO GLOBALE





nella prima metà del 20° secolo la diffusione del Movimento moderno ha favorito la generalizzazione  del modo d'essere sia nei rapporti umani, che nelle interrelazioni, nonchè ne campo dell'architettura.
In pratica ci si ritrova ovunque e comunque a condividere tutti di uno stile internazionale che non si occupa per nulla delle caratteristiche climatiche e delle particolarità locali.
Cristian  Norberg-Schulz, Frank Lloyd  Wright ed Alvar Aalto ci misero da tempo in guardia preannunciando che presto, se non si correva al riparo, la società poteva correre il rischio di adottare uno schema di vita con un allontanamento abissale tra il modo di vivere la natura e la tradizione.
Coraggiosamente iniziarono a reinterpretare le regole schierandosi a sostegno di un "genius loci" e del rispetto dei "piccoli uomini".
 Avvenne così che proposero case in pietra e legno (che incredibilmnete risultavano innegalmente moderne) che sembravano essere state generate dall'appartenenza di uno specifico luogo.
Non così è però avvenuto in genere per altri soggetti che hanno continuato a persistere nella strada intrapresa con il risultato che se ci guardiamo attorno, pur spaziando con la latitudine e la longitudine percepiamo inesorabilmente un unico "villaggio globale"

domenica 25 maggio 2014

Gente di Notte

 Gente di Notte -
 
trittico 7,20 x 2,40 - acrilici e smalti su mdf -
 racconta la solitudine dell'uomo metropolitano che necessita di
occupare gli spazi della notta per dar senso ad una vita vuotapriva
 di valori.
Gli incontri sono occasionali e gli amori necessitano di essere
 "mordi e fuggi"
la mano di un "macho" tiene in mano il bglietto della consumazione
mentre si stringe al petto una "rossa fuoco"
la "Rosssa" guarda oltre cercando d'intravedere il tipo giusto
nel frattempo il seno si appoggia sulla maglietta
GENTE di NOTTE              trittico 7,20 x 2,40     polimaterico su mdf




Lola balla e sussurra qualcosa

Tania è assorta e danza in meditazione, l'artista camuffato si aggira e osserva per trarre ispirazione

Wanda è pronta a baciare le labbra della sua Donna

















sabato 24 maggio 2014

FItodivagazioni sensoriali



FITODIVAGAZIONI FANTASTICHE

Opere con materiali di recupero





Ovochisarus








                                      OVOCHISARUS

Riccardo e Alberto Chisari realizzano un'opera a quattro mani ... uno modella e l'altro dipinge

Frammenti

FRAMMENTI
ceramica, legno, smalti e ossidi
33x 44 x 8

Energia Cosmica

ENERGIA COSMICA
ceramica, ossidi, ferro, legno
33 x 43 x 5 cm

Trofeo Materico

TROFEO MATERICO
ceramica, ossidi, smalti, ferro e legno
23 x 32 x 6 cm
opera di A. Chisari

Case Passive

Tristano & Isotta 
Lago di Garda (Manerva)

In un lotto unico di terreno a 350 metri dal lago, vengono concepite due unità abitative Tristano & Isotta.

Tristano in posizione dominante protegge Isotta.
Le due unità si integrano con l'ambiente sfruttando le risorse naturali del luogo, che le rendono case passive a tutti gli effetti.

Fronte lago ampiamente vetrato per consentire la captazione solare, aperture sulla copertura consentono l'irraggiamento di un muro di spina massivo, onde rilasciare calore nelle ore notturne.
Il patio contiene nella parte sottostante la raccolta delle acque meteoriche che verranno utilizzate alla bisogna per l'irrigazione del giardino.
Un ampio torrino consentirà la ventilazione naturale per il raffrescamento estivo.
Il progetto é stato studiato per l'avvocato di famiglia e le sue sorelle.